Aspetti realizzativi e vantaggi

Una delle caratteristiche più importanti dell’impianto con rigassificazione del GNL è che consente di unire una grande innovazione tecnologica ad aspetti costruttivi noti e consolidati da tempo.

Il serbatoio criogenico in cui si conserva il metano liquefatto, in conformità alla normativa europea EN 13645, può essere infatti posato con le stesse modalità con cui si installano i serbatoi per il Gpl, ovvero tumulati in cassaforma fuoriterra o sottoterra oppure installati in esterno.

L’approvvigionamento del serbatoio avviene con sistemi simili a quelli di un qualunque impianto di gas criogenico come l’ossigeno o l’azoto, già molto diffusi in Italia, rilevando direttamente il prodotto scaricato con un misuratore massico. Infine l’alloggiamento della pompa, del pacco bombole di smorzamento, dei collettori valvole di sicurezza, delle riduttrici e della colonnina stessa vengono realizzati con le stesse modalità degli impianti metano tradizionali.

I vantaggi offerti da questa soluzione tecnica sono numerosi e importanti:

• Massima semplicità di realizzazione.
• Consumi di energia elettrica ridotti al minimo (17,5 kW per 600 Smc/h).
• Stazione di rifornimento metano realizzabile anche lontano dalle condotte.
• Azzeramento dei costi di allacciamento al metanodotto.
• Azzeramento dei costi per la fornitura elettrica, quali la cabina di trasformazione e la linea dell’alta tensione.
• Manutenzione estremamente semplice e a basso costo.
• Erogazione di metano puro al 100%.
• Forte fidelizzazione dei clienti per le migliori prestazioni dell’autoveicolo grazie alla totale assenza di composti incombustibili.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi